
Profilo
Leslie Bovee
Leslie Bovee ha lavorato nel cinema per adulti americano nella seconda metà degli anni settanta, quando il mestiere vendeva ancora biglietti al botteghino e stampava le sue star sui manifesti. I suoi crediti portano anche una grafia francese, Leslie Dubuex.
Gli anni settanta diedero al cinema per adulti americano la sua unica stagione di attenzione generale. I film si giravano in 35 mm, si recensivano sui quotidiani, si proiettavano in sale con botteghino e manifesti, ed erano fatti da gente arrivata dal teatro e dall'accademia d'arte. Il settore aveva un sistema di star, e da una star ci si aspettava che recitasse: reggere una trama, dire battute, tenere un primo piano, e solo dopo togliersi i vestiti. Fu un accordo strano e breve, e i film che ne restano si guardano oggi come documenti di un momento in cui la forma cercava di essere rispettabile.
Leslie Dubuex è la seconda grafia, e ha l'aria di carte di distribuzione più che di una seconda identità. Un cognome francese sul cartello di apertura rendeva una copia più facile da collocare nei mercati francofoni, dove sarebbero seguiti una traccia doppiata e un titolo tradotto. I nomi viaggiano per mare e vengono riscritti al porto. Quello che ne esce è un'interprete che esiste in due alfabeti insieme: il manifesto nazionale e la copia per l'esportazione, lo stesso corpo sotto due etichette. Chi cerca una grafia trova l'altra solo se il catalogo le collega, ed è per questo che vale la pena digitare entrambe.





